Negli stagni e nelle tranquille insenature si può notare una pianta sorprendente, che a prima vista non si riconosce nemmeno come tale. Si tratta della Wolffia aquatica, minuscole palline verdi galleggianti, grandi come la testa di uno spillo. È considerata la pianta da fiore più piccola al mondo e ricorda una manciata di cereali galleggianti o uova di caviale verde.
Nonostante le dimensioni modeste, questa piccola pianta ha enormi benefici. La wolffia si riproduce incredibilmente velocemente, coprendo l'acqua con un fitto tappeto. Questa proprietà la rende un valido aiuto nell'acquariofilia e nell'ecologia. Crea ombra, assorbe l'eccesso di sostanze nutritive dall'acqua e costituisce un ottimo alimento naturale per pesci e uccelli acquatici.
L'interesse per la wolfia sta crescendo anche nel settore dell'alimentazione sana e delle biotecnologie. Queste palline sono una vera miniera di proteine, vitamine e minerali. Scienziati e imprenditori la considerano già un superfood promettente e rapidamente rinnovabile del futuro, che può essere coltivato anche in piccoli serbatoi.
Area di distribuzione
La patria di questa coltura è la parte tropicale del Nord e del Sud America. La Wolfia si trova in tutti i continenti, dall'Australia all'America. È diffusa ovunque nel Nuovo Mondo, in India, nei paesi mediterranei e nell'Europa centrale. Cresce prevalentemente nelle zone temperate e tropicali. Nel territorio della Federazione Russa si trova nelle regioni di Bryansk, Voronezh, Kursk, Lipetsk e Tambov.
Preferisce specchi d'acqua stagnanti ricchi di sostanze organiche utili, come stagni, fossati e laghi. Questa pianta spesso si nasconde in un fitto tappeto di lenticchia d'acqua. Non attecchisce in acque correnti.
Coltivazione e cura
La wolffia può essere coltivata in acquario durante tutto l'anno. Inoltre, la decoratività della pianta non dipende dalla stagionalità. La coltura non è affatto esigente in termini di parametri idrochimici e cresce bene in un ampio intervallo di temperature.
Alcuni acquariofili considerano questa coltura come infestante. Ma con la cura adeguata è in grado di trasformare in modo efficace il paesaggio sottomarino.


Consigli generali per la cura:
- È adatta per acquari tropicali e temperati.
- La pianta si adatta facilmente alle condizioni necessarie agli altri abitanti dell'acquario. In inverno può essere mantenuta a una temperatura di 14-16 °C.
- La wolfia può essere utilizzata per ombreggiare i serbatoi. Se nell'acquario sono presenti esemplari che amano l'ombra e non sopportano l'illuminazione intensa, la volfia li proteggerà dagli effetti nocivi dei raggi solari diretti.
- La combinazione con colture che amano la luce non gioverà a queste ultime.
- La pianta può essere utilizzata come fertilizzante per gli organismi acquatici dell'acquario. Le palline in miniatura contengono una grande quantità di elementi utili e vitamine. Inoltre, aumentano l'intensità del colore dei ciclidi africani e dei pesci rossi.
- Collocata in un acquario, la Volfia influisce positivamente sulla purezza dell'ambiente acquatico. Galleggiando sulla superficie, impedisce la penetrazione di piccoli detriti. Le sfere di questa pianta sono ricoperte da una sostanza appiccicosa che attira la polvere.
Con l'arrivo dell'autunno, le foglie della Volfia Beskornova accumulano una grande quantità di amido e svernano sul fondo.



Parametri ottimali dell'acqua
La volfia, come le altre colture acquatiche, necessita di un ricambio settimanale del 30% del volume totale dell'acqua. È importante che sulla superficie ci sia una leggera corrente. In caso contrario, sulla pianta compare una pellicola batterica che ne provoca la morte.
Parametri idrochimici raccomandati:
La pianta può essere coltivata in un ampio intervallo di temperature. Per la Volfia è preferibile acqua dolce leggermente acida. Tuttavia, è possibile coltivarla anche in un ambiente duro.
Requisiti di illuminazione
Come tutte le colture galleggianti, la Wolfia Beskorneva necessita di un'illuminazione intensa. Tuttavia, l'esposizione diretta ai raggi solari è sconsigliata.
Come fonti di illuminazione artificiale sono adatti dispositivi fluorescenti di tipo LB, con una potenza di almeno 2 W per 1 decimetro quadrato di superficie. La durata ottimale della giornata luminosa è di 12 ore.


Qualità del terreno
Questa coltura cresce sulla superficie dell'acqua, quindi i parametri del terreno non hanno importanza. La volfia è adatta sia per terreni argillosi che sabbiosi e limosi.
Necessità di concimazione
La pianta si trova a proprio agio in un ambiente acquatico arricchito di elementi utili. Reagisce particolarmente bene all'aggiunta di calce e nitrati.
Caratteristiche di riproduzione
Si riproduce autonomamente durante tutto l'anno, ad eccezione dell'inverno, quando entra in letargo e si deposita sul fondo.
Le formazioni germogliate lasciano la pianta madre e si sviluppano rapidamente. In brevissimo tempo la wolfia è in grado di riempire l'intera superficie dell'acquario.
La Wolffia bezkorenovaya è una minuscola pianta galleggiante che appare come palline verdi sulla superficie dell'acqua, ma è molto utile. Cresce rapidamente, purifica l'acqua dalle sostanze nocive e costituisce un ottimo nutrimento per pesci e lumache. Negli acquari e negli stagni viene utilizzata come filtro naturale e fonte di nutrimento, inoltre aiuta a contenere la crescita delle alghe, assorbendo le sostanze nutritive in eccesso dall'acqua. Semplice, poco esigente, ma molto utile: ecco cosa rende la wolfia un vero aiuto nella cura dell'ecosistema acquatico.
Variazioni del nome
La Wolffia bezkornaya è talvolta denominata Least Duckweed o Spotless Watermeal nelle fonti in lingua inglese.
Come potete vedere, la wolffia è una pianta sorprendente, che è facile sottovalutare a causa delle sue dimensioni minuscole. Queste palline verdi galleggianti sono una vera e propria mini-fabbrica naturale, in grado di apportare benefici tangibili sia nell'acquario che nello stagno e persino in agricoltura.
Il suo principale vantaggio è la semplicità. La wolfia non richiede cure particolari, si riproduce attivamente e costituisce un ottimo cibo vivo per i pesci, un filtro naturale per l'acqua e un riparo per gli avannotti. Dimostra chiaramente che anche l'organismo più piccolo può svolgere un ruolo importante nell'ecosistema.
Quindi, se state cercando una pianta poco esigente e utile per il vostro specchio d'acqua, date un'occhiata alla wolffia. Forse questi modesti granelli verdi diventeranno i vostri piccoli ma fedeli aiutanti nella creazione di un mondo acquatico sano ed equilibrato.









